L’autore descrive la figura del mandatario brevettuale, figura professionale protetta chiamata a coadiuvare l’inventore nelle procedure di fronte all’Ufficio italiano brevetti e marchi. In particolare, ne viene descritta l’attività espletata nell’iter di conseguimento del titolo di protezione, consistente nella stesura e nel deposito dei documenti brevettuali, nell’attività c.d. di “prosecuzione” – che vede l’instaurazione di un contraddittorio amministrativo – e, infine, nella difesa dei diritti dell’inventore, nonché dai diritti di proprietà altrui. Viene, infine, fatto cenno al ruolo svolto dal mandatario brevettuale nell’ambito dell’incarico di ausiliario del giudice, evidenziandone le difficoltà.
The author describes the figure of the patent agent, a protected professional figure called to assist the inventor in the procedures before the Italian patent and trademark Office. In particular, his activity is described in the process of obtaining the protected patent right, consisting in the drafting and filing of patent documents, in the so-called activity of “prosecution” – in which there is the establishment of an administrative cross-examination – and, finally, in defense of the inventor’s rights, as well as against the property rights of others. Finally, the role played by the patent agent as assistant to the judge is mentioned, highlighting the difficulties.
Keywords: patent agent – achievement of patent – defense of intellectual property right.
La formazione dei soggetti che svolgono questa professione è prevalentemente scientifica: di solito una laurea in ingegneria, chimica o fisica, con collocazione lavorativa in società di consulenza oppure nell’ambito di dipartimenti aziendali. La qualificazione professionale si inquadra in un ordine nazionale e in un ordine europeo (epi), preesistente alla formazione dell’ordine nazionale con l’ammissione a questi ordini legata allo svolgimento di un tirocinio e al superamento di un esame di abilitazione. Pur trattandosi di una professione protetta, nessuno è tenuto a farsi rappresentare da un mandatario: non sussistendo l’obbligo di far riferimento a questa figura, il mandatario svolge quindi un ruolo di consulenza facoltativo, con la missione di cooperare con gli attori dell’innovazione (non solo gli inventori come persone, ma anche – e soprattutto – le organizzazioni di cui questi fanno parte) a tre livelli:
1. stesura e deposito dei documenti brevettuali;
2. attività di prosecuzione, ossia di conseguimento dei titoli di proprietà industriale;
3. difesa dei e dai titoli di proprietà industriale.
Quando si parla dei diritti di proprietà industriale, si pensa di solito ai propri diritti, che si desidera vedere rispettati dagli altri. Le regole del gioco sono però bilaterali: così come c’è la facoltà di agire tutela dei propri titoli, c’è la facoltà di difendersi dai titoli altrui. Accanto a chi fa valere un suo diritto di proprietà industriale, ritenuto valido e contraffatto, chi è convenuto come preteso contraffattore per violazione del brevetto ha facoltà di difendersi nel contraddittorio giudiziale sostenendo (dovendo naturalmente fornire il necessario supporto probatorio) che il titolo fatto valere è da ritenersi totalmente o parzialmente invalido e/o che la contraffazione non sussiste.
Nell’attività di stesura e deposito, l’obiettivo è quello di cooperare con gli inventori nel comprendere che cosa possa essere tutelato e nel redigere la relativa documentazione tecnico-legale in conformità con specifici criteri normativi. Il tutto cooperando con gli inventori nel cercare di identificare, se possibile, contenuti più generali della soluzione specifica presentata dagli inventori stessi. Questo anche in considerazione del fatto che determinate soluzioni scaturite nell’ambito di un certo contesto applicativo possono dimostrarsi utili in un contesto più ampio, con la possibilità di generare ritorni maggiori rispetto a quelli suscettibili di scaturire dall’idea primigenia. Per esempio, una applicazione nata per lo studio di certi dialetti può dimostrarsi utile in campo medico, aprendo prospettive di valorizzazione più ampie.
Questa [continua..]