<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

15/12/2018 - I tempi previsti per la formazione dei ruoli e per l’emissione delle cartelle non giustificano l’ultratardività della domanda di insinuazione al passivo

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

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La Corte di Cassazione, con Ordinanza del 16 luglio 2018, n. 23159, depositata il 26 settembre 2018, ha affermato che i tempi, diversi e lunghi, previsti per la formazione dei ruoli e per l’emissione delle cartelle esattoriali non possono essere assunti dagli enti impositori quale esimente dal rispetto del termini annuale di cui all’art. 101, comma 1, l.f. per la presentazione delle domande tardive di insinuazione al passivo. È, infatti, onere dell’ente creditore, una volta ricevuta la notizia dell’avvenuto fallimento del debitore, provvedere con sollecitudine alla predisposizione dei titoli a sostegno di una tempestiva insinuazione dei propri crediti.