<p>Impresa Società Crisi di Palazzolo Andrea, Visentini Gustavo</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

15/11/2018 - Credito del professionista ammesso al passivo se la domanda di concordato č idonea

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

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La Corte di Cassazione, con Ordinanza del 31 maggio 2018, n. 22467, depositata in data 24 settembre 2018, ha affermato che, in caso di ammissione alla procedura di concordato preventivo con successivo fallimento, il credito del professionista che ha predisposto la domanda di ammissione al concordato può essere non ammesso al passivo fallimentare, qualora venga verificato un inadempimento del professionista. Ciò si verifica, in particolare, qualora il contenuto della prestazione resa non abbia consentito di garantire un risultato stabile per totale inidoneità della domanda presentata – che deve necessariamente essere in astratto idonea – o abbia causato, in seguito all’ammissione, danni al ceto creditorio.