argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali
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La Corte di Cassazione, con Sentenza del 5 marzo 2018, n. 41411, depositata in data 2018, ha affermato che per il reato di bancarotta fraudolenta per distrazione occorre dimostrare il pericolo concreto del fatto commesso, ovvero la riduzione patrimoniale con danno ai creditori in caso di procedura concorsuale. La Suprema Corte chiarisce la necessità di procedere con indici di fraudolenza (positivi o negativi) necessari a verificare in concreto il pericolo per l’integrità del patrimonio sociale, quali ad esempio la disamina del fatto distrattivo nel contesto economico in cui si è realizzato e tenuto conto delle condizioni patrimoniali e finanziarie dell’impresa, oppure la valutazione di eventuali cointeressenze dell’imprenditore rispetto ad altre imprese coinvolte nel fatto esaminato.