<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

15/11/2018 - Criteri per la quantificazione del compenso dell’OCC

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

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Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti, con Documento del 18 settembre 2018, hanno fornito chiarimenti sui criteri da adottarsi per la quantificazione del compenso a favore dell’organismo di composizione della crisi (procedura di composizione da sovraindebitamento) e al liquidatore (procedura di liquidazione del patrimonio). Il Documento ha precisato che occorre fare riferimento al d.m. n. 202/2014 in caso di mancato accordo con il debitore; in ogni caso il debitore e l’organismo di composizione della crisi possono determinare liberamente il compenso oppure rinviare alle disposizioni del decreto ministeriale. Se la nomina dell’OCC è giudiziale il d.m. n. 202/2014 rinvia espressamente alle disposizioni del capo terzo del decreto; il Documento fornisce invece un’interpretazione differente, consentendo di ricorrere al citato decreto solo in mancanza di accordi con il debitore.