<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

15/11/2018 - Il divieto di interposizione fiduciaria non trova applicazione in ambito fallimentare

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

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La Corte di Cassazione, con Sentenza del 21 giugno 2018, n. 22472, depositata il 24 settembre 2018, è stata chiamata ad esprimersi in tema di procedure competitive di vendita e ha affermato che l’art. 17, comma 3, della Legge n. 55 del 1990 non trova applicazione nelle procedure fallimentari. Nel caso di specie, oggetto del ricorso presentato per cassazione da una società a responsabilità limitata era il decreto con cui il giudice delegato aggiudicava in favore di una società terza un immobile, che era stato aggiudicato a tale altra s.r.l. per effetto dell’esercizio del diritto di prelazione. Tra i molteplici motivi a supporto del ricorso, finalizzato a rendere illegittima l’aggiudicazione in favore della società terza, rileverebbe in particolare la presunta violazione dell’art. 17, comma 3, della Legge n. 55 del 1990 in tema divieto di interposizione fiduciaria. A tal proposito, la Corte di Cassazione ha affermato che il suddetto divieto non trova applicazione nelle procedure concorsuali, in quanto queste ultime perseguono il fine della convenienza economica volta al soddisfacimento dei creditori, diversamente dalle procedure pubbliche, le quali sono finalizzate all’approvvigionamento di beni e servizi da parte dell’Amministrazione Pubblica.