<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

15/10/2018 - Prova della data certa per l’ammissione al passivo

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

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La Corte di Cassazione, con Ordinanza del 5 dicembre 2017, n. 2987, depositata in data 7 febbraio 2018, ha ribadito che – ai fini dell’ammissione al passivo fallimentare – e in mancanza di data certa, il creditore può fornire la prova del momento in cui sia stato concluso un negozio attraverso fatti equipollenti a quelli indicati dall’art. 2704 c.c. La Suprema Corte ha chiarito che non assume rilevanza la dimostrazione della data della documentazione che sia prodotta a supporto per provare lo svolgimento delle obbligazioni derivanti dal contratto; ciò che rileva è la prova della data del titolo che viene fatto valere per il riconoscimento del credito.