argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali
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La Corte di Cassazione, con Sentenza del 18 gennaio 2018, n. 17375, depositata in data 3 luglio 2018, ha fornito chiarimenti in relazione alla liquidazione del compenso di un amministratore giudiziario e custode, con successiva attività di vigilanza quale ausiliario del giudice. La Suprema Corte ha affermato, in primo luogo, l’unitarietà dell’attività di amministratore giudiziario e ha precisato che la misura del compenso deve essere liquidata al termine dell’incarico; non rilevano gli acconti precedentemente liquidati, gli eventuali accordi con la società oppure l’avvenuta iscrizione in bilancio dei medesimi. Inoltre, la Corte di Cassazione, accogliendo in parte il ricorso proposto dal professionista, ha chiarito che per l’attività di custodia deve essere liquidato un compenso che tenga conto della maggiore e minore autonomia dell’attività svolta rispetto al ruolo di amministratore giudiziario e, successivamente, di organo di controllo.