<p>Impresa Società Crisi di Palazzolo Andrea, Visentini Gustavo</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

15/10/2018 - L’agente della riscossione può ammettersi al passivo anche per crediti previdenziali

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

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La Corte di Cassazione, con Ordinanza del 3 luglio 2018, n. 20957, depositata il 22 agosto 2018, ha stabilito – in tema di stato passivo fallimentare – che anche l’agente della riscossione può depositare domanda di ammissione relativamente a crediti previdenziali, purché gli stessi siano già stati iscritti a ruolo, da parte dei competenti enti. In particolare, la Suprema Corte ha sottolineato che risulta legittima la domanda di ammissione al passivo in presenza del solo ruolo, senza che risulti necessaria la preventiva notifica della cartella esattoriale al curatore con intimazione di pagamento, poiché la curatela – edotta della pretesa da parte del creditore – ha, in ogni caso, possibilità di opporsi.