<p>Impresa Società Crisi di Palazzolo Andrea, Visentini Gustavo</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

15/07/2018 - L’efficacia del decreto di esecutività dello stato passivo e il coordinamento con il principio di intangibilità dei riparti

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

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La Corte di Cassazione, con Sentenza del 15 dicembre 2017, n. 4729, depositata il 28 febbraio 2018, ha stabilito – in tema di stato passivo fallimentare – che l’efficacia (endofallimentare) del decreto di esecutività dello stato passivo deve coordinarsi con il principio di intangibilità dei riparti dell’attivo fallimentare, che vengono eseguiti nel corso della procedura da parte della curatela. La Suprema Corte, in particolare, ha evidenziato che il citato principio soffre dell’eccezione disciplinata dall’art. 114 l.f.: le ripartizioni eseguite nel corso della procedura fallimentare non possono essere rimesse in discussione.