argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali
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La Corte di Cassazione, con Sentenza del 16 novembre 2017, n. 6554, depositata il 9 febbraio 2018, ha precisato che se l’amministratore espone dati non veritieri in bilancio con lo scopo di occultare le perdite maturate e proseguire l’attività d’impresa, cumulando ulteriori perdite, incorre nel reato di bancarotta impropria da reato societario sussistendo la produzione e l’aggravamento del dissesto. La Suprema Corte chiarisce che l’elemento soggettivo rappresenta una struttura complessa, in quanto comprende il dolo generico di rappresentazione del falso – che deve essere desunto dalla consapevolezza dell’amministratore del suo agire abnorme o irragionevole con artifici contabili –, il dolo specifico del profitto ingiusto e il dolo intenzionale di inganno dei destinatari delle informazioni di bilancio.