<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

15/03/2018 - I cosiddetti indici di fraudolenza rilevano ai fini dell’accertamento del dolo nei casi di bancarotta fraudolenta

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

Articoli Correlati: bancarotta fraudolenta per distrazione - corte di cassazione - indici di fraudolenza

La Corte di Cassazione, con Sentenza del 14 novembre 2017, n. 3780, si è espressa in tema di bancarotta fraudolenta per distrazione e ha ribadito come i cosiddetti indici di fraudolenza rilevino ai fini dell’accertamento del danno causato ai creditori se il dolo è accertato. Nel caso di specie, l’amministratore unico di una s.r.l. unipersonale era stato condannato dalla Corte di Appello per i reati di bancarotta fraudolenta e documentale, e avverso tale sentenza l’amministratore aveva presentato ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso per mancata dimostrazione dell’esistenza del dolo generico ed ha affermato che nel caso de quo la Corte di Appello aveva addirittura indicato quali erano gli indici di fraudolenza che permettevano di accertare il danno arrecato ai creditori e che ciò costituiva un elemento tale da essere considerato necessario per accertare la sussistenza del dolo.