<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

15/03/2018 - Amministrazione straordinaria: il richiamo delle precedenti condizioni contrattuali integra il subingresso nel contratto pendente

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

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La Corte di Cassazione, con Sentenza del 25 ottobre 2017, n. 3948, depositata il 19 febbraio 2018, si è espressa in tema di prededucibilità dei crediti per prestazioni di servizi eseguite a favore di una società, successivamente posta in amministrazione straordinaria, nel caso di mancata espressa dichiarazione, da parte del commissario straordinario, di voler subentrare nel rapporto contrattuale pendente alla data di apertura della procedura. Nel caso di specie, il commissario straordinario si era limitato alla stipula con l’impresa fornitrice del servizio di un accordo quadro, al quale risultava allegato il precedente accordo intercorso con la società in bonis e nel quale venivano espressamente richiamate le condizioni contrattuali ivi contenute. La Suprema Corte ha affermato che – pur in assenza di un formale subingresso – la stipula, da parte del commissario straordinario, dell’accordo quadro nei termini sopra esposti è presupposto sufficiente ad integrare la fattispecie del subingresso, in quanto dimostrerebbe, in maniera inequivocabile, la volontà dello stesso di subentrare nel contratto pendente.