argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali
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La Corte di Cassazione, con Ordinanza del 4 dicembre 2018, n. 6985, depositata l’11 marzo 2019, ha chiarito che la banca è tenuta a giustificare il proprio credito allegando alla domanda di insinuazione le schede integrali di conto corrente, ossia la documentazione contabile in grado di ricostruire l’evoluzione del rapporto tra l’istituto di credito e il cliente, dal momento dell’apertura (prima operazione saldo zero) al momento della chiusura. Nel caso di specie, la Suprema Corte ha riformato la decisione del Tribunale di riferimento, il quale aveva escluso dal passivo fallimentare il credito vantato da una banca, sostenendo che la presentazione degli estratti conto integrali non era esauriente, poiché era necessario anche fornire le pezze giustificative di ogni singola operazione. La Corte di Cassazione ritiene che è onere della banca ricostruire integralmente la propria posizione creditoria, attraverso l’allegazione degli estratti conto integrali, non essendo sufficiente il saldo alla data di chiusura del conto e gli estratti conto dell’ultimo periodo del rapporto, ma che è compito del curatore verificare le singole operazioni, richiedendo eventuali integrazioni, che sarà cura dell’istituto di credito fornire.