argomento: News del mese - Diritto degli Intermediari Finanziari
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La Corte di Cassazione, con Ordinanza del 23 aprile 2019, n. 11173, si è nuovamente pronunciata sulla computabilità della commissione di massimo scoperto agli effetti del superamento del tasso soglia dell’usura, richiamando il principio di diritto secondo cui, con riferimento ai rapporti svoltisi, in tutto o in parte, nel periodo anteriore all’entrata in vigore delle disposizioni di cui all’art. 2-bis L. 2/2009, ai fini della verifica dell’ipotesi di usura va effettuata la separata comparazione del tasso effettivo globale degli interessi praticati in concreto e della commissione di massimo scoperto eventualmente applicata, rispettivamente con il “tasso soglia” e con la “CMS soglia”, compensando l’eventuale eccedenza della C.M.S. applicata con l’eventuale “margine” residuo degli interessi.