argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali
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La Corte di Cassazione, con Sentenza del 31 luglio 2019, n. 20652, ha affermato che il concordato con cessione dei beni è legittimamente risolto se, rispetto alle originarie previsioni, l’attivo concordatario non consente di soddisfare i creditori nella misura diversa rispetto a quella prevista. La Suprema Corte, pur riconoscendo che in caso di concordato con cessione dei beni le numerose variabili possono comportare una soddisfazione per i creditori inferiore alle stime iniziali, ha chiarito che l’istituto del concordato non deve essere snaturato e i creditori debbono essere, seppur minimamente, soddisfatti.