<p>Impresa Società Crisi di Palazzolo Andrea, Visentini Gustavo</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

13/11/2019 - Ricorribile per cassazione il decreto di diniego dell’omologa del piano del consumatore

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

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La Corte di Cassazione, con Sentenza del 9 novembre 2018 n. 10095, depositata il 10 aprile 2019, è intervenuta in materia di sovraindebitamento, affrontando il tema – ancora dibattuto – dell’impugnabilità per Cassazione del provvedimento di diniego dell’omologa del piano del consumatore. In particolare, la Suprema Corte ha inteso indagare se il decreto di diniego dell’omologa del piano assuma o meno i caratteri della decisorietà e della definitività, in quanto solo in questo caso, ai sensi dell’art. 111 cost., è possibile ricorrere per Cassazione avverso il decreto in parola. Al proposito, la Corte di Cassazione ha osservato – richiamando quanto in precedenza espresso dalle Sezioni Unite (Cass. SS. UU. 28 dicembre 2016, n. 27073) – come il carattere della “decisorietà” risulti essere soddisfatto dalla disposizione contenuta nell’art. 12-bis della l. 3/2012, la quale prevede che il giudice, con decreto, fissi l’udienza e disponga la comunicazione della proposta e del decreto a tutti i creditori, che possono contestare i contenuti della proposta. Infine – ritiene la Suprema Corte –, risulta essere soddisfatto anche il carattere della “definitività” e dell’idoneità ad incidere su diritti soggettivi, in quanto con l’omologazione vengono disposti il blocco delle azioni esecutive individuali e l’obbligatorietà del piano omologato per tutti i creditori anteriori alla procedura.