<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

14/11/2019 - Inerzia dell’amministrazione e/o ritardato esercizio della funzione amministrativa quale conseguenza della violazione delle regole di imparzialità, correttezza e buona fede

argomento: News del mese - Diritto Amministrativo

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Il Consiglio di Stato, sez. II, nella pronuncia del 24 luglio 2019, n. 5219, ha inteso ribadire che la sola ingiustificata o illegittima inerzia dell’amministrazione o il ritardato esercizio della funzione amministrativa non integrano di per se stesse la colpa dell’amministrazione, dovendosi anche accertare in primo luogo se l’adozione o la mancata o ritardata adozione del provvedimento amministrativo lesivo sia conseguenza della grave violazione delle regole di imparzialità, correttezza e buona fede, alle quali deve essere costantemente ispirato l’esercizio della funzione, ed in secondo luogo se detta violazione si sia verificata in un contesto di fatto ed in un quadro di riferimento normativo tale da palesare la negligenza e l’imperizia degli uffici o degli organi dell’amministrazione ovvero se la stessa, per contro, possa essere ascritta all’ipotesi dell’errore scusabile, dovuto alla ricorrenza di contrasti giurisprudenziali, all’incertezza del quadro normativo o alla complessità della situazione di fatto.