argomento: News del mese - Diritto Tributario
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L’imprenditore che accetta il rischio che le false fatture possano generare il mancato pagamento dell’IVA può essere punito anche se poi effettivamente non vi è stata evasione d’imposta. Il reato è infatti punibile a titolo di dolo eventuale. È quanto sancito dalla Corte di Cassazione, terza sezione penale, con la sentenza n. 32364 del 19 luglio 2019, che ha respinto il ricorso di un contribuente evidenziando che il delitto di cui all’art. 2 d.lgs. n. 74 del 2000 è configurabile a titolo di dolo eventuale, ravvisabile nell’accettazione del rischio che l’azione di presentazione della dichiarazione, comprensiva anche di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, possa comportare l’evasione delle Imposte dirette o dell’Iva.