<p>Impresa Società Crisi di Palazzolo Andrea, Visentini Gustavo</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

14/11/2019 - Risponde a titolo di concorso il commercialista che abbia assunto il ruolo di “ispiratore” nelle condotte evasive

argomento: News del mese - Diritto Tributario

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Secondo l’orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con la Sentenza n. 36461 del 27 agosto 2019, per il riconoscimento del concorso del professionista nei reati tributari deve emergere il suo ruolo di “ispiratore” o che abbia quantomeno fornito un contributo concreto e consapevole alla realizzazione della frode. E’ necessario, secondo i Giudici, che il professionista sia stato il consapevole e cosciente ispiratore della frode, anche se di questa ne abbia beneficiato il solo cliente. In tema di reati tributari, la responsabilità a titolo di concorso del professionista sussiste ove emergano l’abitualità e la serialità nelle condotte e nelle attività evasive poste in essere dal medesimo.