<p>Impresa Società Crisi di Palazzolo Andrea, Visentini Gustavo</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

19/11/2019 - Prescrizione del credito tributario eccepita dal curatore e diritti di insinuazione

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

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La Corte di Cassazione, con Ordinanza del 2 aprile 2019, n. 15717, depositata in data 11 giugno 2019, ha chiarito che se il curatore eccepisce la prescrizione del credito tributario in sede di accertamento del passivo, in seguito alla notifica della cartella di pagamento, la giurisdizione dell’eventuale controversia è di competenza del giudice tributario e, pertanto, il giudice delegato deve ammettere al passivo il credito con riserva. La Suprema Corte ha altresì chiarito che la notifica della cartella di pagamento, quale sollecito di pagamento, deve essere assimilato ad un avviso di mora impugnabile davanti alle commissioni tributarie e non può invece ritenersi un atto dell’esecuzione forzata. Inoltre, la Suprema Corte ha rammentato che le spese di insinuazione al passivo sostenute dall’agente per la riscossione devono essere ammesse al passivo, in quanto costi normativamente forfetizzati di una funzione pubblicistica, ma in via chirografaria.