argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali
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La Corte di Cassazione, con Ordinanza del 7 maggio 2019, n. 22272, depositata il 5 settembre 2019, è intervenuta in tema di determinazione del compenso in presenza di più curatori succedutisi nell’incarico. In particolare, la Suprema Corte ha affermato, da un lato, la necessaria partecipazione di tutti i curatori, con rispetto del diritto al contraddittorio, nel procedimento di liquidazione ex art. 39 l.f., e dall’altro, l’obbligo in capo al tribunale di motivazione in ordine ai criteri seguiti – ai sensi dell’articolo citato, nonché del D.M. n. 30/2012 – per la determinazione e la ripartizione del compenso, pena la nullità del decreto di liquidazione. Sotto quest’ultimo aspetto, inoltre, la Suprema Corte ha specificato come la determinazione del compenso spettante al singolo curatore debba essere analitica e “personalizzata”, in funzione dell’opera prestata, dei risultati ottenuti e della sollecitudine con cui sono state condotte le operazioni.