argomento: News del mese - Diritto Tributario
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La Corte di Cassazione, con sentenza del 7 dicembre 2018 n. 37657, depositata il 12 settembre 2019, ha precisato che l’imprenditore che decide di spostare la sede sociale, al fine di sottrarsi al pagamento delle imposte, rischia una condanna per sottrazione fraudolenta. Nel caso in esame, l’imprenditore aveva conferito un ramo d’azienda (quale componente più importante del totale del patrimonio) e poi provveduto all’aumento del capitale sociale, trasferendo inoltre la sede sociale, con l’obiettivo di sottrarre il bene alla garanzia dei debiti tributari e, inoltre, di frapporre ostacoli ad una eventuale esecuzione forzata sullo stesso; il delitto, secondo la disciplina ex art. 11 d.lgs. 74/2000, viene a configurarsi con il compimento di atti simulati o fraudolenti, per occultare i propri o altrui beni, così pregiudicando l’attività recuperatoria in capo all’Erario.