argomento: News del mese - Diritto Civile e Commerciale
Articoli Correlati: compenso amministratore - non deliberato - non obbligatorio
La Corte di Cassazione, con Sentenza del 24 ottobre 2019, n. 27335, ha affermato che la previsione statutaria secondo la quale l’organo assembleare può deliberare un compenso all’amministratore non postula l’obbligatorietà del suo compenso. La Suprema Corte ha specificato che il possesso della qualifica di amministratore di società di capitali non comporta alcun rapporto di tipo contrattuale con la società stessa, non riconoscendosi, pertanto, alcun diritto ex lege al compenso. Il rapporto che lega l’amministratore alla società è, infatti, di “immedesimazione organica”, non riconducibile al rapporto di lavoro subordinato, né alla collaborazione coordinata e continuativa, dovendo essere, piuttosto, ascritto all’area del lavoro professionale autonomo ovvero qualificato come rapporto societario “tout court” (Cass. 11 febbraio 2016, n. 2759).