<p>Impresa Società Crisi di Palazzolo Andrea, Visentini Gustavo</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

16/10/2019 - Reati tributari: condizioni per accedere al rito speciale ex art. 444 c.p.p.

argomento: News del mese - Diritto Penale

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La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione, con sentenza dell’8 ottobre 2019 (c.c. del 12 aprile 2019), n. 41133, ha osservato che, affinché la disposizione di cui all’art. 13-bis d.lgs. 74/2000 – che stabilisce le condizioni in base alle quali è consentito accedere al “patteggiamento” ove si proceda per reati tributari – possa avere una razionale applicazione, è necessario che la commissione del reato abbia determinato l’insorgere di un’obbligazione tributaria non adempiuta dal soggetto a essa tenuto. Atteso che allorquando si tratti di reati tributari di mera condotta l’integrazione della fattispecie ben potrebbe prescindere dall’esistenza di un debito tributario in capo al soggetto agente, quest’ultimo si troverebbe nell’impossibilità di soddisfare la condizione di cui all’art. 13-bis citato e, dunque, nella – irragionevole – impossibilità di accedere al rito premiale. Secondo la Cassazione, in tale evenienza, deve ritenersi che «la subordinazione dell’accesso al “patteggiamento” all’adempimento delle obbligazioni tributarie gravanti sull’agente non possa operare in termini di automatismo normativo», divenendo necessaria la prova della sussistenza in capo all’imputato di un debito tributario non onorato; a quest’ultimo competerà la dimostrazione dell’avvenuta soddisfazione della condizione summenzionata e quindi del tempestivo pagamento del debito di cui trattasi.