<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

29/11/2019 - Nell’ambito dei gruppi, per evitare il reato di bancarotta fraudolenta è necessario dimostrare la presenza dei vantaggi compensativi

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

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La Corte di Cassazione, con Sentenza del 10 giugno 2019, n. 47216, depositata in data 21 novembre 2019, ha confermato – in linea con le precedenti decisioni – che, nell’ambito del reato di bancarotta fraudolenta, è possibile parlare di gruppo di società esclusivamente sotto un profilo finanziario, in quanto dal punto di vista giuridico-patrimoniale le società vengono considerate in modo distinto, con la conseguenza che la destinazione di somme da una società ad un’altra potrebbe comportare un danno nei confronti dei creditori sociali e configurare il predetto delitto. La dimostrazione dei cd. vantaggi compensativi, aventi ad effetto il saldo finale positivo delle operazioni compiute, potrebbe costituire l’unica eccezione per evitare la condanna per il reato di bancarotta fraudolenta, atteso che l’interesse del gruppo costituisce elemento essenziale per considerare lecite le operazioni momentaneamente svantaggiose per una delle società del gruppo a vantaggio di un’altra.