<p>Impresa Società Crisi di Palazzolo Andrea, Visentini Gustavo</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

15/04/2019 - Ai fini dell’ammissione di un credito al passivo, la domanda deve essere supportata da una chiara e certa esposizione dei fatti

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

Articoli Correlati: insinuazione al passivo del fallimento

La Corte di Cassazione, con Sentenza del 12 settembre 2018, n. 278, depositata il 9 gennaio 2019, in tema di insinuazione al passivo, ha chiarito che, affinché il ricorso possa essere considerato ammissibile, è necessario che vi sia una chiara e certa esposizione dei fatti e degli elementi di diritto previsti dall’art. 93, comma 3, l.f., nonché il rapporto di correlazione tra gli atti di causa e la vicenda stessa. Pertanto, in caso di assenza della “causa petendi”, la domanda di insinuazione deve essere dichiarata inammissibile, e, nell’ipotesi in cui vi siano più domande e solo alcune presentino tutti gli elementi essenziali, l’inammissibilità riguarda esclusivamente le domande carenti e non l’intero ricorso.