argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali
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La Corte di Cassazione, con Ordinanza del 29 ottobre 2019, n. 3438, depositata in data 12 febbraio 2020, ha affermato che il credito del professionista relativo all’assistenza resa in procedimenti penali a favore dell’amministratore di una società poi fallita non può essere ammesso al passivo. Nel caso esaminato, in particolare, il mandato professionale era stato conferito dall’amministratore in proprio e non per conto della società; la Suprema Corte ha precisato, inoltre, che – in seguito all’assoluzione –l’amministratore è legittimato a chiedere la restituzione delle spese sostenute alla società, ma ciò non legittima un’azione diretta del professionista nei confronti della società medesima.