argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali
Articoli Correlati: durata del processo - art. 6 CEDU - abuso del processo
La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, con Sentenza del 30 aprile 2020, ha accertato, a causa dell’eccessiva durata di un processo civile conseguente alla dichiarazione di fallimento di un imprenditore irlandese, la violazione dell’art. 6, par. 1 e dell’art. 13 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle libertà fondamentali (CEDU), che prevedono, rispettivamente, il diritto ad un processo equo entro un termine ragionevole e il diritto ad un ricorso effettivo. Tuttavia, la Corte Europea ha deciso di non liquidare alcun risarcimento, in quanto l’imprenditore ricorrente aveva abusato del processo, contribuendo, con il suo comportamento, a ritardare in maniera considerevole il giudizio, e ha ritenuto – pertanto – un’equa soddisfazione ai fini della Convenzione Europea per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle libertà fondamentali la mera constatazione della violazione degli art. 6 e 13 della CEDU.