argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali
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La Corte di Cassazione, con Sentenza del 2 marzo 2020, n. 17626, depositata in data 9 giugno 2020, ha ribadito che l’amministratore privo di deleghe deve attivarsi non appena coglie i segnali del dissesto societario; in mancanza, precisa la Suprema Corte, egli risponderà del reato di bancarotta con aggravamento del dissesto. Nel caso in esame, l’imputato si era astenuto dal compimento di qualsiasi attività concreta volta ad evitare l’incremento del passivo e aveva sollecitato la nomina di professionisti per valutare la situazione finanziaria della società. La Suprema Corte rammenta la facoltà di attivare il sistema informativo da parte degli amministratori privi di deleghe, che diventa un obbligo in presenza di segnali inequivocabili di default imminente, e che sussiste colpa grave in caso di inerzia in caso di insolvenza.