<p>Impresa Società Crisi di Palazzolo Andrea, Visentini Gustavo</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

30/06/2020 - In presenza di valide ragioni, incrementabile il valore del marchio con conseguente risparmio fiscale

argomento: News del mese - Diritto Tributario

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Con la Sentenza n. 10118/2020, la Suprema Corte di Cassazione, interviene nuovamente sull’abuso di diritto. La vicenda riguarda un’operazione straordinaria che ha determinato l’incremento di valore del marchio in conseguenza della riunione dello stesso in capo ad un’unica società nazionale. I Supremi Giudici hanno affermato che la fattispecie elusiva prevista dall’art. 37 bis del D.P.R. del 29 settembre 1973 numero 600 deve essere distinta dalla condotta del contribuente tesa al risparmio lecito di imposta e non può essere interpretata nel senso di obbligo per il contribuente che intende perseguire determinate finalità imprenditoriali ed economiche, che siano effettive, reali e preponderanti ad adottare obbligatoriamente le disposizioni fiscali più gravose, trattandosi di disposizione che, se vieta l’uso improprio degli strumenti previsti dall’ordinamento, non vieta al contribuente, che agisce in presenza di valide ragioni economiche, di optare per il tipo di operazione comportante il carico fiscale per lui più conveniente, in attuazione di una legittima condotta di risparmio fiscale.