<p>Impresa Società Crisi di Palazzolo Andrea, Visentini Gustavo</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

30/09/2020 - Firmati i decreti attuativi per il rafforzamento patrimoniale delle imprese

argomento: News del mese - Diritto Civile e Commerciale

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Sono stati recentemente firmati i due decreti attuativi dell’art. 26 del d.l. 34/2020 relativi al credito d’imposta e al “Fondo patrimonio PMI” i quali prevedono alcune misure atte a rafforzare – dal punto di vista patrimoniale – le imprese di medie dimensioni. In particolare, gli interventi si sostanziano in un credito d’imposta del 20% per i conferimenti in denaro finalizzati all’aumento di capitale sociale di società danneggiate dalla pandemia COVID-19, in un credito d’imposta in funzione delle perdite delle suddette società che ricevono i conferimenti, che spetta in seguito all’approvazione del bilancio d’esercizio 2020 e, infine, nell’istituzione di un “Fondo patrimonio PMI”, finalizzato a sottoscrivere obbligazioni emesse dalle società stesse. Il riconoscimento dei benefici è consentito alle società di capitali che presentino per il 2019 un ammontare di ricavi delle vendite e delle prestazioni compreso tra i 5 milioni (10 milioni per l’agevolazione del “Fondo patrimonio PMI”) e i 50 milioni, che abbiano inoltre subito – nel periodo compreso tra il 1° marzo 2020 e 30 aprile 2020 a causa della pandemia – una riduzione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni di oltre il 33% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente e che deliberino ed eseguano – entro il 31 dicembre 2020 – un aumento di capitale a pagamento interamente versato (che non deve risultare inferiore ad euro 250.000,00 per l’agevolazione relativa al “Fondo patrimonio PMI”). I decreti attuativi in commento prevendono inoltre dei tetti massimi e ulteriori condizioni per l’accesso a tali incentivi.