argomento: News del mese - Diritto degli Intermediari Finanziari
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La Corte di Cassazione, con Ordinanza del 21 luglio 2020, n. 15567, ha affermato che – se non è stato concluso fra intermediario e investitore un contratto di consulenza o di gestione patrimoniale – l’intermediario non ha l’obbligo di informare l’investitore in merito all’aumento della rischiosità avvenuto successivamente all’acquisto, in quanto gli obblighi informativi relativi alla natura e alle caratteristiche dei titoli esistono sino al momento dell’investimento.