argomento: News del mese - Diritto Tributario
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La Corte di Cassazione, sez. trib., con Sentenza n. 21694 depositata in data 8 ottobre 2020, ha riconosciuto – da un lato – che in materia tributaria la sentenza irrevocabile di assoluzione, relativa ai medesimi fatti oggetto della sanzione tributaria, possa essere prodotta in cassazione per far valere l’improcedibilità, l’improponibilità o comunque l’estinzione, in tutto o in parte, del giudizio stesso per violazione dei principi di ordine pubblico (nella specie del “ne bis in idem”), ma – dall’altro lato – ha escluso che in materia di IVA e di reati tributari previsti dal D.Lgs. 74/2000 il procedimento amministrativo sanzionatorio possa essere dichiarato improcedibile in ragione dell’intervenuta sentenza penale irrevocabile di assoluzione “perché il fatto non sussiste”. Tale sentenza determina, invece, l’ineseguibilità definitiva della sanzione, ferma la necessità di valutare l’identità del fatto; accertamento di fatto che va operato, in concreto, nel giudizio sull’eventuale riscossione.