<p>Impresa Società Crisi di Palazzolo Andrea, Visentini Gustavo</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

10/12/2020 - La data valuta non costituisce prova della data certa di un contratto di leasing

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

Articoli Correlati: data certa - contratto di leasing - inidoneità della data valuta

La Corte di Cassazione, con Ordinanza del 20 novembre 2019, n. 4953, depositata in data 25 febbraio 2020, ha chiarito che al fine di provare la data certa di un’operazione di leasing non assumono rilevanza le c.d. date valuta risultanti dagli estratti conto bancari. L’ordinanza afferma, infatti, che le date valuta – pur in presenza di un contratto di locazione finanziaria – non sono idonee a dimostrare che siano soddisfatte le condizioni richieste dall’art. 2704, comma 1, c.c. e quindi che le operazioni siano state poste in essere in data anteriore all’intervenuto fallimento. La Suprema Corte ha, infine, precisato che il timbro postale è idoneo a fornire prova della data certa qualora sia apposto sul documento di cui deve essere certificata la data, ma solo se forma con il documento medesimo un corpo unico.