argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali
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La Corte di Cassazione, con Ordinanza del 21 ottobre 2020, depositata in data 11 novembre 2020, n. 25317, ha affermato che il fideiussore escusso non può proporre ricorso per la dichiarazione di fallimento del debitore principale se non ha dato corso al pagamento del debito garantito. La Suprema Corte ha affermato che per il riconoscimento della qualità di creditore non è sufficiente che il fideiussore abbia proposto azione di rilievo ai sensi dell’art. 1953 c.c. e che, analogamente, il diritto di regresso o surrogazione del fideiussore sorge solo con l’adempimento dell’obbligazione di garanzia.