argomento: News del mese - Diritto Tributario
Articoli Correlati: crediti d’imposta non spettanti - crediti inesistenti - identità
La Corte di Cassazione, con Sentenza depositata in data 30 ottobre 2020, n. 24093, nel confermare l’orientamento espresso con la precedente pronuncia n. 19237/2017, ha ribadito il principio in base al quale, dal punto di vista giuridico, non vi è distinzione tra crediti d’imposta non spettanti e crediti d’imposta inesistenti. Tale conclusione comporta che, per la gran parte delle violazioni, operi la più gravosa procedura che prevede, oltre all’iscrizione delle somme nei ruoli straordinari, la possibilità di notificare l’avviso di recupero, non entro i consueti termini decadenziali, ma entro il 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello di utilizzo in compensazione del credito. A ciò si aggiunga che le sanzioni applicabili vanno dal 100% al 200% del credito indebitamente compensato, e non è mai ammessa la loro definizione al terzo.