<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

22/01/2021 - Classificazione in bilancio delle partecipazioni valorizzate in un arco temporale di medio-lungo periodo per la successiva cessione

argomento: News del mese - Economia Aziendale

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L’Organismo Italiano di Contabilità (OICI) ha pubblicato la versione definitiva del chiarimento alla classificazione nell’attivo immobilizzato oppure nell’attivo circolante di partecipazioni acquisite per essere gestite e valorizzate in un arco temporale di medio-lungo periodo per poi essere cedute. L’OIC, in prima battuta, ha osservato che il criterio di classificazione dell’OIC 21 (par. 10) prevede che la classificazione nell’attivo immobilizzato e nell’attivo circolante dipende dalla destinazione della partecipazione: in particolare, le partecipazioni destinate ad una permanenza durevole nel portafoglio della società si iscrivono tra le immobilizzazioni, le altre vengono iscritte nell’attivo circolante. Per determinare l’esistenza della destinazione a permanere durevolmente nel patrimonio si considerano la volontà della direzione aziendale e l’effettiva capacità della società di detenere le partecipazioni per un periodo prolungato di tempo. La mera prospettiva di vendita non è sufficiente a iscrivere la partecipazione nell’attivo circolante. La partecipazione deve essere iscritta nelle immobilizzazioni se l’impresa intende venderla dopo un periodo prolungato di tempo (non inferiore a 12 mesi) e se ha la capacità di mantenerla in portafoglio per tale periodo.