argomento: News del mese - Diritto Tributario
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La Corte di Cassazione, con Sentenza del 18 gennaio 2021, n. 1768, ha ribadito che la mancata riscossione delle fatture non esclude la sussistenza del dolo richiesto dall’art. 10 ter del D.Lgs n.74/2000, ai fini del reato di omesso versamento Iva. In particolare, la Suprema Corte ha precisato che l’obbligo di versamento dell’Iva risultante dalla dichiarazione annuale è indipendente dall’effettiva riscossione delle somme, salvo il caso in cui non trovi applicazione il regime dell’”Iva per cassa”. Con riferimento all’elemento soggettivo, la fattispecie prevede il dolo generico, ovvero la consapevolezza dell’omesso versamento nel termine stabilito per il pagamento dell’acconto successivo, ragion per cui i Giudici, seguendo l’orientamento prevalente, hanno rimarcato che il mancato pagamento delle fatture emesse non è una causa idonea ad escludere la sussistenza dell’elemento soggettivo del reato.