<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

11/02/2021 - Indici di esistenza del “caporalato”

argomento: News del mese - Diritto Penale

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La Corte di Cassazione, con Sentenza del 2 febbraio 2021, n. 3979, intervenendo in materia di caporalato (art. 603 bis c.p.), ha sottolineato che la prova del reato non può essere desunta dalla «mera condizione di irregolarità amministrativa del cittadino extracomunitario nel territorio nazionale, accompagnata da situazione di disagio e di bisogno di accedere alla prestazione lavorativa». Nel pronunciare questa affermazione, la Corte ha ribadito, infatti, che il delitto in questione è «caratterizzato, al contrario, dallo sfruttamento del lavoratore, i cui indici di rilevazione attengono ad una condizione di eclatante pregiudizio e di rilevante soggezione del lavoratore, resa manifesta da profili contrattuali retributivi o da profili normativi del rapporto di lavoro, o da violazione delle norme in materia di sicurezza e di igiene sul lavoro, o da sottoposizione a umilianti o degradanti condizioni di lavoro e di alloggio».