<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

01/03/2021 - D.L. n. 78/2010 e conseguenze sulla idoneità della notifica degli atti dell’Agenzia delle Entrate ai fini dell’insinuazione al passivo

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

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La Corte di Cassazione, con Ordinanza interlocutoria del 30 settembre 2020, depositata in data 19 febbraio 2021, n. 4540, ha espresso dubbi sulla valenza dell’avviso di addebito e dell’avviso di accertamento esecutivo dell’Agenzia delle Entrate (quali nuovi titoli previsti dagli artt. 29 e 30 d.l. 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla l. 30 luglio 2010, n. 122) e sulla idoneità della notifica della cartella di pagamento ai fini dell’insinuazione nel passivo fallimentare. Il Collegio sottolinea, infatti, come con l’entrata in vigore degli artt. 29 e 30 d.l. n. 78/2010 si ponga il problema di valutare se nel nuovo contesto normativo “la notificazione – seppur da essa dipenda l’idoneità dell’avviso a costituire titolo per l’esecuzione forzata – non assumerebbe rilievo, ai fini dell’istanza di insinuazione al passivo”.