<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

15/03/2019 - Rilevanti le dichiarazioni dei terzi rese nel processo tributario se suffragate da altri elementi

argomento: News del mese - Diritto Tributario

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La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 1139 del 17 gennaio 2019, emessa nell’ambito di un procedimento instaurato a seguito di un ricorso proposto da un’impresa di costruzioni avverso un avviso di accertamento ai fini IRES, IRAP e IVA, contenente altresì la contestazione di omessa fatturazione di ricavi, ha avuto l’occasione di rimarcare il già consolidato orientamento formatosi in merito al divieto di prova testimoniale di cui all’art. 7, comma 4 del d.lgs. n. 546/1992; tuttavia viene riconosciuto valore di prova indiziaria alle dichiarazioni rese dai terzi – in tal caso, gli acquirenti – agli organi dell’Amministrazione finanziaria nell’ambito del processo tributario, qualora rivestano i caratteri di gravità, precisione e concordanza e se confutati da altri elementi oggettivi di prova. Le informazioni così raccolte, stante l’ausiliarietà della loro funzione, sono ritenute idonee a fondare il convincimento del giudice.