<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

20/06/2021 - Le modalità di notifica ex art. 15, comma 3, l.f. costituiscono una disciplina speciale semplificata.

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

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La Corte di Cassazione, con Sentenza dell’8 settembre 2020, n. 9594, depositata il 12 aprile 2021, ha ribadito che le modalità di notifica al debitore del ricorso per la dichiarazione di fallimento e del decreto di convocazione, così come previste dall’art. 15, comma 3, l.f., rappresentano una disciplina speciale semplificata e diversa da quella contenuta nel codice di rito, che detta la regola generale per le notificazioni degli atti processuali. Pertanto – conclude la Suprema Corte – è da escludersi l’esistenza di casi nei quali la notifica degli atti prefallimentari debba essere eseguita ai sensi degli artt. 138 e ss. c.p.c. o dell’art. 145 c.p.c, rispettivamente nei confronti del titolare della ditta individuale o del legale rappresentante della società.