<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

06/07/2021 - Il fallimento non obbliga automaticamente alla rettifica della detrazione IVA.

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

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La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, nella Causa C-182/2020 del 3 giugno 2021, in merito all’interpretazione degli artt. da 184 a 186 della direttiva 2006/112/CEE, ha dichiarato che l’avvio di una procedura fallimentare nei confronti di una società comporta automaticamente l’obbligo di rettificare le detrazioni dell’IVA effettuate dalla stessa per beni e servizi acquistati anteriormente alla dichiarazione di fallimento solo nell’ipotesi in cui l’avvio di tale procedura non sia idoneo a impedire il proseguimento dell’attività economica della società. La Corte ritiene dunque che non sia possibile supporre che l’avvio della procedura fallimentare abbia interrotto la relazione stretta e diretta tra il diritto alla detrazione dell’IVA pagata a monte e l’utilizzo dei relativi beni e servizi per effettuare, a valle, operazioni soggette ad imposta.