<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

06/07/2021 - L’ingente quantità di rifiuti nel reato di attività organizzate per il traffico illecito.

argomento: News del mese - Diritto Penale

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La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione, con sentenza del 15 giugno 2021 (ud. 14 maggio 2021) n. 23347, nell’ambito di un procedimento per il reato di cui all’art. 260 D.Lgs. 152/06 [ora art. 452 quaterdecies c.p.], ha specificato come non possa essere escluso il requisito dell’”ingente quantità di rifiuti”, elemento costitutivo di fattispecie, qualora il quantitativo sia ricompreso nei limiti dell’autorizzazione ma non si rispettino le condizioni prescritte nell’autorizzazione stessa. In altri termini, l’autorizzazione che sia subordinata al rispetto di talune specifiche condizioni, quali a titolo di esempio la realizzazione di opere strutturali e la predisposizione di macchinari per il trattamento dei rifiuti, non consente a fronte del mancato rispetto delle stesse di effettuare un giudizio proporzionale tra il quantitativo di rifiuti astrattamente autorizzati e quello di fatto gestito “equivalendo il titolo abilitativo nel concreto ad un tamquam non esset”.