<p>Impresa Società Crisi di Palazzolo Andrea, Visentini Gustavo</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

05/10/2021 - Dichiarazione di fallimento e distinzione tra socio apparente e socio occulto.

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

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La Corte di Cassazione, con sentenza del 25 marzo 2021, n. 24633, depositata il 13 settembre 2021, ha ritenuto, ai fini dell’applicazione dell’art. 147 l.f., che a rilevare siano, oltre all’esistenza di una società di fatto o irregolare, anche quelle situazioni anomale rappresentate da società meramente apparenti nei confronti dei terzi e inesistenti nei rapporti interni e da società realmente esistenti, ma non esteriorizzate. Tuttavia, precisa la Suprema Corte, le qualifiche di “socio apparente” e “socio occulto” sono da distinguere, ponendosi, considerati i diversi presupposti, su di un piano alternativo. Pertanto, l’estensione, per effetto dell’accertamento dell’esistenza di una società di fatto, del fallimento di un imprenditore individuale ad altro soggetto, non può basarsi sulla contemporanea sussistenza – in capo a quest’ultimo – della qualità di socio apparente e di socio occulto.