<p>Impresa Società Crisi di Palazzolo Andrea, Visentini Gustavo</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

05/10/2021 - Sui motivi dell’opposizione allo stato passivo e sugli effetti della rinuncia all’insinuazione al passivo.

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

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Il Tribunale di Milano, con decreto dell’8 luglio 2021, n. 6369, depositata il 21 luglio 2021, ha precisato che, in difetto di formulazione di specifici motivi di gravame, deve essere dichiarata l’inammissibilità dell’opposizione allo stato passivo. Il Tribunale di Milano ha, infatti, precisato che, ai fini dell’apertura del giudizio di opposizione allo stato passivo reso esecutivo, non è sufficiente la generica richiesta di revoca dello stato passivo, dovendo il ricorrente sollevare altresì censure in ordine alle legittimità del provvedimento impugnato. Viene, infine, precisato che la rinuncia alla domanda di ammissione al passivo non incide sull’azionabilità del credito, con conseguente possibilità per il creditore di riproporre l’istanza di insinuazione in via tardiva.