argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali
Articoli Correlati: fallimento - iniziativa del p m - legittimazione
La Corte di Cassazione, con ordinanza del 5 ottobre 2021, n. 30483, depositata in data 28 ottobre 2021, ha fornito alcune precisazioni in merito alla legittimazione del pubblico ministero a presentare la richiesta di fallimento. In particolare, una s.r.l. aveva formulato ricorso avverso la sentenza di fallimento, sul presupposto che il pubblico ministero nella propria iniziativa non avesse dimostrato l’esistenza dei presupposti di cui all’art. 7 l.f.; la Suprema Corte ha rammentato che il pubblico ministero può legittimamente formulare richiesta di fallimento per atti di frode prima della dichiarazione di improcedibilità del concordato preventivo – nel caso esaminato per rinuncia del proponente – e l’iniziativa del p.m. è comunque legittima ogni qualvolta l’insolvenza del debitore emerga dalle condotte citate dall’art. 7 l.f., anche se le informazioni – nel caso di specie fornite dalla Guardia di Finanza – derivano da un procedimento penale iscritto fra gli atti che non costituiscono reato.