argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali
Articoli Correlati: insinuazione al passivo del fallimento
La Corte di Cassazione, con Sentenza del 29 settembre 2018, n. 31195, depositata il 3 dicembre 2018, ha chiarito che la banca, per essere ammessa allo stato passivo in relazione ad un credito derivante da saldo negativo di conto corrente, è tenuta a presentare l’intera evoluzione del rapporto, depositando gli estratti conto integrali. E’ compito del curatore sollevare specifiche contestazioni in relazione a specifiche poste, a seguito delle quali la banca potrà integrare la documentazione richiesta. Per parte sua, il giudice delegato, in mancanza di contestazioni del curatore, prende atto dell’evoluzione storica del rapporto contrattuale come descritto negli estratti conto, tenuto conto che ha, in ogni caso, la facoltà di rilevare d’ufficio ogni eccezione non rimessa alle sole parti, che si fondi sui fatti acquisiti al giudizio. Nel caso di specie, un istituto di credito presentava ricorso per Cassazione, lamentando che la Corte territoriale non avesva ritenuto adeguatamente provato l’esistenza del credito, nonostante la produzione degli estratti conto integrali e in mancanza di circostanziate contestazioni da parte del curatore. La Suprema Corte, in linea con la giurisprudenza maggioritaria (v., da ultimo, Cass. n. 22208/2018), secondo la quale gli estratti conto integrali rappresentano valore di prova a suffragio delle ragioni di credito dell’istituto, ha accolto il ricorso, rinviando la causa alla Corte d’Appello di competenza in diversa composizione.