<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

15/12/2021 - Indebita compensazione: sanzioni pių pesanti per chi compensa con credito inesistente

argomento: News del mese - Diritto Tributario

Articoli Correlati: indebita compensazione - sanzioni tributarie - credito inesistente

La Corte di Cassazione con le Sentenze 34443/2021 e 34444/2021 del 13 novembre 2021 ha chiarito la differenza tra “credito inesistente” e “credito non spettante”. Secondo i Giudici della Suprema Corte il credito utilizzato non correttamente in compensazione può considerarsi inesistente quando manca in presupposto costitutivo del credito e l’inesistenza non sia rilevabile da controlli formali o da dati già in possesso dell’anagrafe tributaria. Nel caso di utilizzo in compensazione di crediti “inesistenti” la sanzione applicabile va dal 100 al 200 per cento mentre, nel caso di utilizzo in compensazione di un credito “non spettante”, la sanzione applicabile sarà pari al 30 per cento.